lunedì 23 aprile 2012

TAR CALABRIA- I RUBINETTI RESTANO APERTI


Buone notizie per gli assetati. Il Comune di Scalea esce vittorioso nei confronti della Sorical che voleva chiudere i rubunetti. Ecco l'articolo apparso sul sito

www.corriere della calabria.it

"SORICAL il Comune di Scalea vince il ricorso al Tar

SCALEA Il Comune di Scalea mette a segno un punto a proprio favore nei confronti della Sorical nell'infinita questione dell'acqua. La decisione del Tribunale amministrativo regionale – spiega una nota – mette ordine in una vicenda che rischiava di creare disagi alla cittadinanza. Ed è in questo senso che il Tar ha motivato la propria sentenza. Il sindaco di Scalea, Pasquale Basile, esprime soddisfazione e precisa: «Fermi restando i debiti verso la società, che sarà comunque necessario saldare, la decisione del Tar garantisce ai cittadini di Scalea e ai futuri ospiti l'erogazione di un servizio pubblico necessario. È necessario, però, riflettere con serenità ponendo nuovamente sul tavolo le regole. Va effettuata – ha aggiunto il sindaco Pasquale Basile – una verifica sulle modalità di pagamento del debito che per l'ente sono un vero cappio al collo che per l'effettivo ammontare della cifra. In ogni caso, così come sostiene anche il Tar nella sentenza e il difensore del Comune, Giuseppe Sangiovanni, bisogna fare attenzione evitando che a pagare il prezzo più caro siano i cittadini costretti, in caso di decisioni estreme da parte della Sorical, a non poter utilizzare l'acqua, bene di primaria necessità». La Sorical, con ricorso al Tar della Calabria, ha impugnato l'ordinanza n.4 del 15.02.2012 del sindaco del comune di Scalea. Il primo cittadino ordinava, alla stessa Sorical Spa, di desistere dalla minacciata interruzione della fornitura idrica. L'ordinanza era stata emessa dal sindaco Basile al fine di salvaguardare la collettività e di garantire ai cittadini diritti costituzionalmente tutelati. Nell'atto il sindacointimava alla Sorical di assicurare la fornitura idrica alla popolazione. «Una vittoria – fanno notare dall'amministrazione comunale – quella ottenuta dall'avvocato Giuseppe Sangiovanni dell'avvocatura civica, che apre nuovi scenari nel contenzioso che diversi comuni calabresi hanno in corso con la Sorical. Infatti il Tribunale amministrativo regionale, con la sentenza 358 del 10/04/2012, ha condiviso appieno tutte le argomentazioni proposte dal difensore dell'Ente, confermando la possibilità per il sindaco di emanare ordinanze per garantire l'erogazione idrica ai cittadini nel caso in cui Sorical diminuisse o interrompesse la fornitura d'acqua. Difatti con questa sentenza la Sorical, che gestisce l'acqua in tutta la regione a tariffe da molti sindaci ritenute illegittime, viene disarmata del suo potere di "assetare" gli utenti per costringere i comuni a pagare».

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