lunedì 12 marzo 2012

LA PAROLA AI CITTADINI......





"W Scalea è un'associazione che professa la libertà e la democrazia e chiunque volesse esprimere una opinione sulle questioni evidenziate sul blog può scriverci e noi daremo spazio a TUTTE le correnti di pensiero.
Il dibattito democratico è costruttivo e certamente fa bene ad un paese come il nostro. Sintomo della scarsa propensione al dialogo è proprio la necessità di star continuamente a sottolineare che tutti hanno diritto di esprimere la propria opinione perdendo di vista e sprecando energie rispetto all'oggetto del dibattito: Il futuro della nostra città.
Invito tutti a riflettere sul fatto che non c'è cittadino scaleoto che non voglia il progresso e la crescita di Scalea. Proprio l'amore per nostra terra deve spingerci a fugare ogni dubbio e preoccupazione sulla questione porto di Torre Talao. Quest'opera infatti segnerà un punto di non ritorno per il nostro territorio, per questo dobbiamo essere sicuri che l'opera sia fatta, sia fatta bene e che non ci siano sciacalli nascosti dietro di essa.
Infine vorrei dire a quegli anonimi che parlano di future candidature della dottoressa Cotrone o di chiunque si faccia avanti ripetto ad una questione pubblica, me compresa, che sarebbe ora che a Scalea si facesse un pò di spazio e che amministrare non è una prerogativa esclusiva dei soliti noti o dei cumparielli.
Il problema è proprio il contrario, in genere chi è veramente capace resta fuori dalla politica... per scelta o per condizione....Buon dibattito..." firmato Monica De Carlo










"DIRITTO D’OPINIONE





di Sergio Cotrone

Esprimere civilmente le criticità e i dubbi nei confronti del progetto del porto di Torre Talao, che certamente
determinerà la trasformazione futura del nostro territorio (non sappiamo ancora se positiva o negativa), non può e
non deve essere definito “terrorismo psicologico”, soprattutto se le critiche sono il risultato dello studio di atti che lo
riguardano.

Definire il dissenso di un gruppo di persone che non condividono questo progetto - “terrorismo psicologico”- è
offensivo sia nei loro confronti sia dell’intera collettività, comunque la pensi sul porto, perché esso rappresenta
l’opinione di uno spaccato della società civile e democratica, e come tale va rispettato.

Tutto ciò ci riporta tristemente indietro nel tempo, in epoche di oscurantismo dominate da regimi totalitari che
basavano il loro potere sul condizionamento psicologico collettivo.

Noi del Comitato Scalea2020 ripudiamo questo metodo di confronto e simili “slogan” dietro cui vi è soltanto un
desolante vuoto culturale.

Noi sappiamo esercitare, nel rispetto delle regole civili, il “diritto d’opinione e d’informazione” che la Costituzione
Italiana garantisce a ogni cittadino, ed è ciò che liberamente continueremo a fare in ogni luogo e sede istituzionale,
sino a che tutti i dubbi su questo progetto non saranno fugati da dati certi e inconfutabili.

A tale proposito ritengo utile informare i lettori, che non hanno partecipato al recente Consiglio Comunale, su di
un’interessante novità emersa dalla riunione.

La ditta progettista e appaltatrice, in quella sede istituzionale, ha dichiarato che eseguirà delle NUOVE VERIFICHE
SCIENTIFICHE (studio su modello matematico bidimensionale) sul progetto definitivo, per stabilire quali trasformazioni
determineranno alla costa le opere a mare (diga foranea, darsena, moli, imboccatura ecc.)

In pratica verificheranno la fattibilità del progetto definitivo.

E allora mi chiedo: ma questi studi non erano stati già depositati dalla CEM presso gli Enti Competenti OLTRE DUE
ANNI FA ?

Perché solo adesso è necessario verificarli giacché il metodo di studio (modello matematico bidimensionale) cui oggi si
riferisce il progettista della ditta, esiste da oltre vent’anni ?

Tanto per fare un esempio: è come rielaborare l’analisi statica di un progetto in cemento armato dopo l’avvenuto
deposito al Genio Civile dei calcoli.

Tutto ciò conferma i legittimi dubbi sollevati dal Comitato Scalea2020 che ancora attende risposte:

1) Sulle reali previsioni di sviluppo economico e occupazionale basato su studi attendibili confrontati a realtà
territoriali omogenee a quella scaleota;
2) Sul destino del perimetro sepolto della rocca;
3) Sulla sorte del canale Sallegrino di cui non si conosce il futuro percorso e ai pericoli di esondazione nel caso
d’insabbiamento delle foci Tirello e Sallegrino;
4) Su come e dove sarà utilizzato e sversato il materiale oggetto di escavo (70.000 metri cubi di sabbia e misto);
5) Sull’effettivo utilizzo dei massi di cava naturale (come stabilito dal Genio Civile) per la realizzazione della parte
emergente della diga foranea;
6) Su quali saranno le influenze negative al traffico veicolare per effetto del mancato raddoppio della ss. 18 e la
carenza di aree parcheggio soprattutto nei periodi estivi.
7) Sul reale impatto al paesaggio di Scalea, anche per chi lo osserva dal mare, che potranno determinare la diga
foranea alta 5 metri con la sovrastante torre di controllo alta circa 17.


Per questo chiediamo vengano sviluppate e rese pubbliche rappresentazioni virtuali dinamiche (filmati) del
progetto visto dal mare.

Noi del Comitato Cittadino Scalea2020 accettiamo civilmente qualsiasi critica alle posizioni assunte in riferimento alla
fattibilità del progetto definitivo del porto di Torre Talao, purchè tali critiche siano circostanziate da prove e non lesive
del “diritto di opinione”.

Comitato Cittadino Scalea2020





Nessun commento:

Posta un commento