venerdì 14 dicembre 2012

SANITÀ: convegno il 15 dicembre - sala consiliare

Riceviamo e pubblichiamo

Carissima wscalea guardando oltre il nostro naso ci siamo posti e non seduti in prima fila e vogliamo restarci, sperando che molti siano con noi, a osservare quanto avviene nella sanità. 
Mi sono espresso con il voi perché sono molto vicino ai temi che trattate con molta passione dalla parte della gente e non della politica delle rappresentazioni teatrali. La morte della ragazza di Praia ha aperto le porte dell'ex ospedale a una foto ,pubblicata recentemente , che ci fa sognare di essere in buone mani e in presenza di alta tecnologia applicata? Giorno quindici dicembre si terra' un convegno, di cui varrà ben la pena di occuparsene per capire dove andremo a parare per la salute dei cittadini almeno.Leggo che il numero dei partecipanti organizzatori? E' veramente importante. Da soli riempiranno una sala. Non e' che le elezioni politiche fanno venire il prurito della velocità e della creatività  A proposito apriamo una piccola parentesi sulle primarie del PD a Scalea; in quanti hanno votato?si capisce che lo spirito e' delle grandi battaglie! Ma adesso vedremo delle sfilate, soprattutto dei mestieranti dei monti e del mare. Fra noi, almeno fra quelli che conosco di wscalea, non vedo medici, ma si capisce, almeno ci proviamo. Sappiamo leggere e scrivere, come si diceva una volta, e siamo onesti nell'individuare le situazioni a rischio sociale. Abbiamo scritto di Sanità gia' negli anni novanta, continuiamo a farlo e le cose non le vediamo cambiate, anzi sono peggiorate, da osservatori interessati, per la nostra e altrui salute. Forse non abbiamo capito la politica, come disse un assessore di Scalea tempo addietro in presenza di un mare nero di "cacca", che non sapevamo apprezzare quella Santa e mistificatrice politica appunto. Ma........

Osvaldo Cardillo

IN ATTESA....... "dei nostri ricami" auguro buon fine settimana a tutti

VALORI SMARRITI - 4° appuntamento

IL BENE E IL MALE

APRI E LEGGI LO SCRITTO DI TOTONNO
tratto da: "Valori Smarriti" raccolta di pensieri e riflessioni umane


mercoledì 12 dicembre 2012

martedì 11 dicembre 2012

SENZA PIETA'






IMU-filiaci.....
Corrono brutti tempi per i proprietari di casa a Scalea. In questi giorni infatti bisogna provvedere al pagamento dell'IMU.
Ebbene l'Amministrazione di Scalea ha deciso di applicare il massimo dell'aliquota pari al 10,60%!
Conosciamo tutti il "pianto" riguardante le casse comunali ma allo stesso modo conosciamo lo stato dei servizi  che dovrebbero essere corrisposti al cittadino e soprattutto conosciamo le difficoltà delle famiglie ad arrivare alla fine del mese.
La memoria non può non andare ad una dichiarazione del Sindaco di qualche tempo fa con la quale il dott. Basile spiegava  cosa sarebbe successo in caso di dissesto finanziario. La prima terribile conseguenza del commissariamento sarebbe stata l'applicazione al massimo delle aliquote sulle imposte e tasse.
La domanda sorge spontanea: che differenza c'è fra un'amministrazione che applica il massimo e un commissario che applica il massimo? Per le tasche dei cittadini nessuna a parte subire le conseguenze negative di una tassazione alle stelle senza poter beneficiare dei vantaggi di un commissariamento come, ad esempio, il rientro del debito comunale.

lunedì 10 dicembre 2012

IO DI CALCIO NE CAPISCO POCO


è uscito il libro sui cento anni di calcio dello U.S. Scalea

Era una serata piovosa, un sabato di dicembre, stavo lavorando, ero di servizio presso il mio ristorante. 
Ho lasciato il lavoro e sono andato una mezz’ora a sentire quello che stavano dicendo gli organizzatori della serata. 

Nella hall dell’Hotel  Santa Caterina, chiedo: “Dov’è la presentazione del libro?” – “Nella sala congressi”, mi dice una donna alla reception, e mi avvio.
Scendo le scale con mia moglie e già nel corridoio una locandina, con una foto del “passato glorioso” dei “bianco stellati”, mi accoglie e mi fa il solletico alla schiena

Appena entrato nella sala, mi rendo subito conto di essere tra gente semplice e onesta, amici e cittadini di Scalea intervenuti, malgrado il maltempo, per fare omaggio ai grandi del calcio scaleoto. Presenti molti protagonisti, come: giocatori, presidenti e giornalisti. Uniti insieme per ricordare i miti che lo Scalea 1912 ha partorito durante la sua storia. (centenario del club)

All’interno di questo libro sono stati abilmente e sapientemente raccolti e raccontati i fatti e le storie più salienti di “Scalea, una leggenda del Calcio” che Osvaldo Cardillo ha voluto stampare e creare per i figli di questa località sulla costa tirrenica.
Infatti, insieme a tanti collaboratori è stato fatto un grande lavoro di ricerca e di classificazione di eventi e storie del passato come mai era accaduto. Una specie di archivio da lasciare ai posteri che verranno.
Quello che voglio dire è che anche questa volta Osvaldo ha colpito nel segno.

Grazie “Mr. Cardillo" mi hai emozionato ancora. Luca Grisolia

SCIANGAT L'UOCCHI!

tratto da "ANNO ZERO" (CorradoFORMIGLI intervista Beppe GRILLO)  - Gennaio 2010 -

PARTE 1
 

PARTE II



"NON VI FATE ABBINDOLARE UNA TERZA VOLTA MANDIAMO A CASA I FARABUTTI DEL PASSATO"

di Luca Grisolia

venerdì 7 dicembre 2012

"FA' BENE E SCORDATI, FA' MALE E RICORDATI"


Riceviamo e pubblichiamo.


"Cara w Scalea, torno a scrivervi anche se mi ero ripromesso di non farlo più dopo aver visto sparire un mio commento, misteriosamente, qualche tempo fa. Riflettendo, col senno di poi, ho però deciso di non fare come i miei compaesani che per ogni minima sciocchezza  "si fan saglia a zicala". Leggendo i giornali e ascoltando il radio giornale locale infatti ho notato, per l'ennesima volta che a Scalea  siamo abituati proprio male. Mi riferisco alla sterile polemica riguardante il libro dedicato al calcio scaleoto e alla crocifissione  di Mauro Campilongo. Una cosa per volta. Anche se non ho mai scritto un libro sono sicurissimo che dietro ad ogni pubblicazione di qualità ci sia un enorme lavoro di ricerca, di selezione e di intelletto. Ebbene, io non ho ancora visto l'ultima creatura di Osvaldo Cardillo ma per come lo conosco so che quest'opera in uscita sarà sicuramente un valore aggiunto per il nostro paese. Credo che sia una fortuna per Scalea annoverare fra i suoi "amanti" qualcuno disposto ad investire soldi, fatica e passione per ricevere in  cambio solo la personale soddisfazione di aver reso omaggio al proprio paese e alla sua gente. Eppure, qualcuno si deve sempre dolere. Forse che quel qualcuno non ha, al pari di Cardillo e delle persone che hanno lavorato al progetto, due paia di mani, due paia di occhi e un cervello per dedicarsi ad un lavoro del genere? Certamente si. Quello che manca è però la voglia e la volontà di dedicarsi ad un progetto senza scopo di lucro. E' facile puntare il dito contro "chi fa" perchè chi non fa di certo non sbaglia nè si espone alle critiche altrui. A Scalea è sempre così. Qualunque cosa tu voglia realizzare, anche se lo fai a spese tue, trovi sempre qualcuno a cui "brucia". L'invidia e la cattiveria affliggono Scalea al pari dei faccendieri e della passività. E' di poco tempo fa anche la ridicola polemica fra associazioni riguardante i progetti su Torre Talao. Povera Torre! A parole ci fanno di tutto ma nei fatti ci fanno un bel niente. Non c'è fratellanza nè spirito di comunità in questo paese. Forse è su questo che una buona amministrazione comunale dovrebbe lavorare. Certo i proclami di collaborazione e di braccia aperte non mancano, però a conti fatti le braccia restano conserte e nascondono coltelli!
Che dire poi di Mauro Campilongo, già condannato per un fatto che nessuno ha ancora capito cos'è. Ti basta un titolo di giornale per ritrovarti macchiato di un'infamia. E chi se ne fehìga se 9 persone su 10 non ci hanno capito una mazza. L'importante è "ciciuliare". Titoloni e chiacchiere che hanno il solo scopo di creare confusione e danneggiare  una persona. Forse che Scalea non possa vantare criminali di ben altro calibro? Certo che si .Peccato che i veri criminali ci si guarda bene dal nominarli anzi ci si leva la "coppola" al passaggio. Ma perchè? Perchè siamo gente "povera" di spirito e di passione. Sputiamo su tutto tranne che sul marcio. Per questo ho deciso di non prendermela se, per motivi che non conosco, mi avete censurato perchè, a parte questa critica, null'altro potrei rinfacciarvi mentre non posso non riconoscervi onestà e voglia di cambiare in meglio questo povero paese chiedendomi anche dove troviate la forza e la voglia"
G. Bianco."

mercoledì 5 dicembre 2012

I DETTI SCALEOTI-"NON TI JI VAVIENN!"





Non ti ji’ vaviènnǝ!”


Traduzione letterale: Non fare le bave!

Di solito, questa espressione è diretta verso chi non ha alcun senso di modestia e non fa che elogiarsi: Io qua, io la! Ne segue un comportamento visibile da mille miglia, presuntuoso e antipatico.

Si tratta ovviamente di elemento asociale e di poca o nessuna cultura, automaticamente isolato, che per nulla si esalta fino a “sbavarsi”.

Se qualcuno vuole intervenire per metterlo a tacere, esprime con molta naturalezza il suo disappunto con: “Non ti ji’ vavienn’!”

dalla raccolta di Antonio Cotrone

domenica 2 dicembre 2012

I NOSTRI PRIMI TRE ANNI

La redazione di wscalea,in prossimità dell'uscita di un volume che mette in risalto il lavoro svolto in questi anni ,ha tenuto una riunione di lavoro per monitorare i risultati ottenuti. La pubblicazione ,che sarà presentata nei primi giorni di gennaio, rimette in fila alcuni dei grandi temi trattati e ripropone i commenti di chi ha inteso dare un contributo, partecipando ai dibattiti che si sono sviluppati. L'occasione di un incontro pubblico e' libertà di partecipare e parlare. E' stato facile nel nostro incontro di lavoro, che e'stato sempre gratuito e messo a disposizione della cittadinanza della nostra terra, trovare almeno due argomenti da cui iniziare il nostro incontro redazionale: l'incendio della casa del prof. Fazio, a cui inviamo i nostri saluti e la nostra solidarietà e la morte di una giovane donna per malasanita'o morte annunciata. Le parole anche quelle giuste che valore hanno? Proviamo a rileggere quanto e'accaduto nella nostra area negli ultimi tempi. Le parole possono voler dire circostanza, sincera solidarietà ,dolore ma fino alla prossima volta. Abbiamo speso tanto impegno a mettere in evidenza che cosa ? E non siamo i soli a denunciare. Qualcuno suggerisce di chiamare in causa il nostro presidente Napolitano e qualcun'altro lascia capire che avremmo ereditato questo stato di cose. Siamo consapevoli della buona volontà di tutti, ma il nostro territorio si sta avviando verso una discesa da cui diventa sempre più difficile risalire.l'illegalità e' diffusa anche quella apparentemente innocente. Si giustifica tutto. E poi si piange e per i morti di malasanita' si piange e si piangerà davvero e ancora se non ci sarà una rivolta civile e delle coscienze. Scopelliti non venga a fare il turista e a raccontare ciò che gli fa comodo e gli altri assessori della provincia trovano terreno fertile in un territorio che da sempre, per mancanza di lavoro, per paura o per opportunismo si appecorona. E le istituzioni ? I paraocchi si forniscono gratuitamente dalla nascita. La redazione di wscalea