martedì 22 maggio 2012

"NU ZICALUSO SENZA AVVENIRE"

Ormai ridotti allo stremo e alla disperazione, gli operai che si occupano della raccolta dei rifiuti a Scalea hanno dichiarato lo sciopero ad oltranza. E mentre questi lavoratori gridano a voce alta il loro diritto a ricevere gli stipendi (ormai in ritardo di 3 mesi), si apprende la notizia della cessione del ramo d'azienda da parte della Avvenire, la società che gestisce il servizio. Insomma, il capitano abbandona la nave e l'equipaggio e i passeggeri affogano (storia di una Concordia).



Vogliamo esprimere il nostro sostegno ai lavoratori e, come al solito, solleviamo dei dubbi: possibile che il contratto di affidamento consente al gestore di cedere il servizio a proprio piacimento senza passare prima dal'Ente?


Nessuna notizia, per il momento è giunta da "palazzo Zicala" e aspettiamo l'esito dell'incontro di oggi. (ndr)


23/05/2012- Crisi scongiurata per il momento in quanto grazie alla mediazione del vice-sindaco dott. Ciancio, pare che i lavoratori riceveranno almeno 2 delle mensilità arretrate.

ONORE AL MERITO

LEGGI LA NOTIZIA (fonte www.beppegrillo.it)


sabato 19 maggio 2012

EGREGI ASSESSORI


Lettera aperta all’amministrazione comunale di Scalea

Questo documento è conseguente ad una richiesta di sostegno finanziario diretta agli assessorati cultura ed istruzione, condivisa dall’assessorato ai servizi sociali,

redatta dall’Associazione “Mondi Vicini – Onlus” per celebrare, sabato 12 maggio 2012, la Giornata MONDIALE del Commercio Equo Solidale,

sottoscritta dal suo legale rappresentante sig Conforti Giulietta,

assunta al protocollo del comune di Scalea in data 14/02/2012 col n. 3382.

Dopo elogi iniziali, tentennamenti durati quasi due mesi e vaghe promesse, il tenore della risposta è facile da indovinare … un secco NO … per mancanza di fondi.

Pertanto di seguito presento all’attenzione della cittadinanza tutta questa lettera aperta e

“ci metto la faccia”

Scalea, lì 29/04/2012

Egregi assessori/consiglieri,

sono piacevolmente sorpresa nell’apprendere che l'iniziativa di avere a Scalea, sabato 12 maggio 2012, "Ottimomassimo, libreria itinerante per bambini e ragazzi" era ben vista anche dal SINDACO: certo, al pari di voi solerti, intraprendenti e dinamici amministratori della nostra cittadina, di cultura, il dott. Basile se ne intende e certamente sa quanto è importante educare le giovani generazioni a scelte consapevoli, solidali, etiche contrapposte a sfarzo e ben-avere materiale che corrodono gli animi e deteriorano i costumi!

Ma la ricerca della felicità, nella ricchezza materiale, non è un errore dei nostri giorni!

Scriveva già Empedocle di Agrigento,

giovedì 17 maggio 2012

I NUOVI LUOGHI SIMBOLO DI SCALEA ATTO VII

Mentre Smigel cerca di proteggere il suo "tessoro" meditando su come far del male ai poveri cristi, noi continuiamo il nostro viaggio attraverso i nuovi luoghi simbolo di Scalea.
Certamente la questione
è di scarsa importanza rispetto a problemi ben più gravi quali la ostinata permanenza di Luca Grisolia fra i residenti di Scalea ma non quisquilliamo.


Oggi potete ammirare il "Cantiere dei Principi".
Iniziato in epoca sconosciuta promette di durare
ancora a lungo quindi se non potete venire subito...non preoccupatevi....là sta'. Situato nel centro del paese offre la possibilità di ammirare una strepitosa architettura definita volgarmente"ponteggio" su cui, a volte, strani esseri definiti "operai" usano salire.

Il blu dei teloni sposa l'azzurro dei cieli e si intona perfettamente alla vicina e già visitata Monster House e stazione di rifornimento.

Quando venite però...fate piano e non disturbate.









mercoledì 16 maggio 2012

PICCHI' A CHIAGA DA SCALIA E' LUCA GRISOLIA


Prima puntata
Come certamente ormai tutto il paese sa è in atto un attacco diretto e immotivato alla nostra associazione da parte del Sindaco di Scalea.
Non vogliamo entrare nel merito della questione della presunta mail diffamatoria perché di questo dovrà occuparsi l’autorità giudiziaria come dovrà occuparsi della diffamazione subita da W Scalea, delle calunnie e delle minacce oltre della violazione di un’altra decina di diritti.
Ma di questo sentirete parlare molto presto.
Vogliamo invece parlare della più grande piaga di Scalea che non è il “ttraffico” di Palermo (ricordate Benigni in Johnny Stecchino?) ma è un certo Luca Grisolia, cittadino rompiscatole e “capro espiatorio” di tutte le sciagure che accadono a Scalea.
Cosa volete che siano questioni quali l’IMU, la Sorical, la chiusura dell’Ospedale di Praia e del Tribunale, la mondezza, i debiti etc etc? quando c’è questo immenso guaio chiamato Luca Grisolia?
Non c’è tempo per le quisquilie, nessuna conferenza stampa su IMU, ICI, TARSU, SORICAL e quant’altro.
Bisogna spendere tempo, energie e denaro per crocifiggere un cittadino pubblicamente affinché tutti abbiano paura.
Insomma se volete sfogarvi per avete avuto una giornata storta scrivete pure al “capro” tanto l’indirizzo mail privato è stato ampiamente diffuso.
……….e non finisce qui……..

PUSILLANIME

Scrivo nella mia qualità di Presidente dell’associazione culturale W Scalea al fine di replicare e smentire le affermazioni del Sindaco di Scalea Pasquale Basile.
Ebbene non è vero il fatto che sul sito di W Scalea (www.wscalea.it) siano apparsi volantini anonimi di contenuto diffamatorio nei confronti del Sindaco.
Chiunque, collegandosi, polizia postale compresa, potrà verificare che il sito non contiene alcun contenuto offensivo nei confronti di chicchessia. Anzi, W Scalea ha espressamente preso posizione contro la squallida usanza locale di denigrare e offendere le persone a mezzo di volantini anonimi. Con rammarico apprendiamo dalla voce del Sindaco che la nostra solidarietà non è gradita ma, nonostante questo, i nostri sentimenti di sostegno e comprensione verso il Sindaco e la nostra ferma condanna verso tali metodi vigliacchi, rimangono. Per amor di cronaca va detto che W Scalea è nata prima di Basile Sindaco e che fin dal suo insediamento il dott. Basile non ha avuto gran simpatia per la nostra associazione. W Scalea infatti è nata libera e sciolta da qualsiasi legame di servilismo o vicinanza rispetto a tutte le correnti politiche operanti sul territorio. I nostri lettori sanno che W Scalea è capace sia di lodare che di criticare…… e le critiche, si sa, non sono mai gradite. Se da un lato quindi, possiamo in parte capire l’astio del Sindaco nei confronti di W Scalea in quanto associazione di liberi pensatori poco inclini alle riverenze, dall’altro rimandiamo al mittente (per usare un’espressione cara al Sindaco) le accuse di diffamazione a mezzo internet. L’associazione quindi, si riserva di agire legalmente a tutela dei propri diritti e interessi nei confronti del Sindaco e i membri del direttivo stanno valutando azioni relative alle minacce poco velate emerse durante la conferenza stampa. Anche un bambino infatti, capisce la differenza fra la condotta di una associazione e quella di ogni singolo associato. Il fatto che il dott. Basile ritenga di essere stato diffamato da un membro di W Scalea non gli consente di attribuire tale condotta all’intera associazione che, basti andare sul sito, ha tutt’altra posizione. Il Sig. Sindaco quindi dovrebbe scusarsi con le decine di soci di W Scalea. Addirittura il Sindaco lascia intendere che W Scalea fomenta violenza e ignoranza mentre è da anni che questa associazione si batte per la crescita culturale della nostra cittadina. E’ evidente che il dott. Basile non ha mai compreso lo spirito di W Scalea limitandosi a personalizzare ogni critica mossa alle scelte amministrative e dimenticando che un buon amministratore è tale quando è capace di confrontarsi con chi dissente. Siamo stupiti e increduli e ci chiediamo se davvero il sig. Sindaco di Scalea non abbia affari più urgenti e importanti che quello di convocare una conferenza stampa facendo correre d’urgenza tutti i giornalisti dell’Alto Tirreno Cosentino al solo fine di denigrare la nostra associazione. Ben avrebbe dovuto e potuto infatti, procedere legalmente contro qualunque presunto diffamatore senza suscitare la curiosità di centinaia di persone che ora danno la caccia a questo famoso volantino ottenendo in tal modo un effetto boomerang. In quanto personaggio pubblico il dott. Basile dovrebbe essere avvezzo a certe situazioni e saper fare le giuste valutazioni. Insomma W Scalea riconferma la propria solidarietà nei confronti di chiunque, Sindaco compreso, venga fatto oggetto di volantini denigratori ma respinge a sua volta affermazioni denigratorie nei confronti dell’associazione e dei suoi membri.

Il Presidente Vincenzo Pugliese.

martedì 15 maggio 2012

CARLO RUTA - BLOGGER SENTENZA

11 maggio 2012

fonte corriere della sera online

NON VI DIMENTICATE "IL PALLONARO"

Il discorso conclusivo di Silvio Berlusconi al Congresso del Pdl

Il testo integrale del discorso conclusivo di Silvio Berlusconi al Congresso del Popolo della libertà.

Grazie per la vostra fiducia, amicizia, affetto.

Mi avete affidato una grande responsabilità, una entusiasmante responsabilità: quella di guidare il Popolo della Libertà.

Mi auguro di essere all'altezza. Cercherò di non deludervi mai.

Nel mio discorso di venerdì ho tracciato un affresco della nostra storia, del percorso che ci ha portato a questo straordinario congresso. Ieri Gianfranco, mi ha fatto un complimento: mi ha riconosciuto una “lucida follia”. Senza la quale non ci sarebbe stato questo percorso e non sarebbe mai nato questo nostro Popolo della Libertà. Lo ringrazio per questo attestato. Anche perché ha colto nel segno. “Lucida follia” è un’espressione di Erasmo da Rotterdam che è a me molto cara.

Secondo Erasmo: «Le decisioni più sagge, le decisioni più giuste, la vera saggezza, non è quella che scaturisce dal ragionamento, non è quella che scaturisce dalla mente, ma è quella che scaturisce da una lungimirante, visionaria follia». Credo davvero che una “lungimirante visionaria follia” mi abbia guidato fin dall'inizio della nostra avventura politica. Ho pensato di donarvi un’edizione in carta pergamena del mio primo appello: “Per il mio Paese” del 26 gennaio 1994, in cui annunciavo la mia discesa in campo. Vorrei leggere con voi un passo di quel discorso che anticipa con una visione nitida e precisa tutto il percorso che abbiamo fatto e che ci ha portato sin qui. Leggiamolo insieme.[…] Se ho deciso di scendere in campo con un nuovo movimento, e se ora chiedo di scendere in campo anche a voi, a tutti voi - ora, subito, prima che sia troppo tardi - è perché sogno, a occhi bene aperti, una società libera, di donne e di uomini, dove non ci sia la paura, dove al posto dell'invidia sociale e dell'odio di classe stiano la generosità, la dedizione, la solidarietà, l'amore per il lavoro, la tolleranza e il rispetto per la vita. Ciò che vogliamo farne è una libera organizzazione di elettrici e di elettori di tipo totalmente nuovo: non l'ennesimo partito o l'ennesima fazione che nascono per dividere, ma una forza che nasce invece con l'obiettivo opposto; quello di unire, per dare finalmente all'Italia una maggioranza e un governo all'altezza delle esigenze più profondamente sentite dalla gente comune. Ciò che vogliamo offrire agli italiani è una forza politica fatta di uomini totalmente nuovi. Ciò che vogliamo offrire alla nazione è un programma di governo fatto solo di impegni concreti e comprensibili. Noi vogliamo rinnovare la società italiana, noi vogliamo dare sostegno e fiducia a chi crea occupazione e benessere, noi vogliamo accettare e vincere le grandi sfide produttive e tecnologiche dell'Europa e del mondo moderno. Noi vogliamo

lunedì 14 maggio 2012

SCALEA.. POVERA ....SCALEA....



......Che sei ridotta ancora ai volantini anonimi.



Scalea, povera Scalea, che sei ancora abitata da gente meschina e subdola che con l'arma del volantino denigratorio cerca di far presa sulle povere menti dei più ignoranti e impressionabili.



Scalea, povera Salea, città in cui basta stampigliare una parolaccia o un'accusa infamante su un pezzo di carta straccia per spingere la gente a credere che sia vero.



Scalea, povera Scalea, che sei avvelenata dall'invidia e dalla meschinità di gente che non ha il coraggio delle proprie opinioni nè argomenti da supportare.



Scalea oh, povera Scalea, imbrattata, lacerata e violentata dalla malignità, dalla cattiveria e dalla pochezza d'animo e di spirito....... "


W Scalea in quanto associazione culturale che promuove la legalità e la crescita e vuole offrire tutta la propria solidarietà al Sindaco di Scalea, agli amministratori e a tutti coloro che si sono visti colpire subdolamente con offese, minacce e accuse infamanti con la tecnica del volantino anonimo.

Il direttivo ci tiene a far sapere che presso la redazione di W Scalea sono giunte decine di mails di solidarietà nei confriìonti del Sindaco di Scalea (Comitato Scalea 2020 e Sergio Cotrone personalmente, semplici lettori del blog e soci).Concludiamo ricordando a noi stessi che la democrazia è fatta di confronti fra opinioni e che chi amministra è tenuto a render conto delle proprie scelte e anche a rispondere alle critiche che tali scelte suscitano. Tuttavia il "terrorismo priscologico" del volantino infamante è una vergogna per tutti i cittadini non solo per l'uomo che con esso si vuole colpire.