martedì 10 aprile 2012

'HANA CAD I MAN'



A chi si permette di lasciare ancora in giro per Scalea rifiuti ingombranti.

Dal sito del Comune di Scalea
"Saranno aperte dal lunedì al sabato le due isole ecologiche attivate dall'amministrazione comunale di Scalea. Serviranno al conferimento diretto, da parte dei cittadini, di materiale ingombrante.

L'isola ecologica di Piano Grande, nei pressi dell'ex discarica di Piano Dell'Acqua, resterà aperta dalle ore 6 del mattino fino alle 18.00; l'isola ecologica di località La Bruca, nei pressi della Ecofer, sarà aperta dalle ore 6.00 alle ore 12.00 e dalle 13.00 alle 18.00. In tutte e due le isole sarà presente il personale ad accogliere i cittadini utenti che per scaricare il materiale dovranno essere muniti di un valido documento di riconoscimento. Il conferimento è gratuito e riguarda materiali ingombranti come: mobili, elettrodomestici, cartone, carta, multimateriale.

Nell'isola ecologica di località La Bruca è possibile depositare materiale proveniente da potatura e sfalciatura. L'amministrazione comunale avvisa che per chi deposita il materiale in strada o in altri luoghi, diversi dalle due isole ecologiche indicate, sono previste sanzioni pesanti che in alcuni casi arrivano persino all'arresto delle persone identificate. Per garantire il corretto deposito dei materiali ingombranti sono stati predisposti servizi di pattugliamento da parte della polizia municipale. L'uso delle Isole ecologiche è un valido contributo ad avviare il servizio di raccolta differenziata sul territorio comunale. I cittadini che dovranno scaricare materiale ingombrante potranno utilizzare anche il numero verde 800681688. "

sabato 7 aprile 2012

BUONA PASQUA

Spero che tutti trascorrano le feste in modo sereno e felice. Che possano sorride e abbracciarsi con onestà e sincerità, le feste sono un momento per staccare la spina, con i problemi quotidiani, e per stare più tempo con la famiglia.

Con la speranza che il Signore ci illumini e ci accompagni sempre, dico buona Pasqua a tutti.
In fondo vogliamo (+ o – tutti) le stesse cose: salute, affetto, cibo, protezione e G I U S T I Z I A.

Luca Grisolia

giovedì 5 aprile 2012

E IL BUE CHIAMÒ CORNUTO L'ASINO...


ECCO COSA STA SUCCEDENDO SUL WEB A PROPOSITO DELLO SCANDALO LEGA.INSOMMA DOPO TANTO PARLAR MALE DEL SUD (DA FIRENZE IN GIU') "A ROTA GIRA...."
Da giornalettismo.com

"LADRONA A CHI? - “I leghisti mi hanno fatto sempre schifo, ma ora più che mai. Altro che Roma ladrona! #legaladrona” è il tweet che descrive l’atteggiamento della rete nei confronti del fattaccio padano. Perché tutto questo accanimento? Come già scritto anche su questo giorrnale, i soldi distratti dalla Lega Nord sarebbero stati usati per sostenere “costi della famiglia Bossi”. E’ quanto si riporta nel decreto di perquisizione della procura di Milano, che questa mattina ha inviato la Guardia di Finanza nella sede della Lega Nord in via Bellerio. Nell’inchiesta risulta indagato il tesoriere del partito, Francesco Belsito, per appropriazione indebita e truffa ai danni dello Stato. Il parallelo è immediato: c’è poco da dire a Roma, a quanto pare rubare è uno sport comune a molti luoghi geografici. E giù con lo sfottò: “Ma un politico della Lega non inquisito è rimasto? No perché loro sono quelli contro Roma Ladrona, il magna magna, etc etc.”, “Roma ladrona, la lega se innamora” fra i più poetici, mentre fa ridere “#LegaNord: è finita la favoletta di Bossi moralizzatore…altro che Roma ladrona, via Bellerio truffaldina !!!”. Il gergo della rete arriva in aiuto dei più nerd: “Roma Ladrona” is the new “Le ultime parole famose.” #legaladrona”.

martedì 3 aprile 2012

L'UOMO DEI GABBIANI




Noi di W Scalea siamo dei rompi....oni, lo sapete tutti ormai. Le nostre " capocce" stanno sempre a ronzare e a fare domande.

Da diverso tempo un personaggio "storico" e "tipico" del paese (l'amatissimo Augurio, l'uomo delle lunghe passeggiate a mare) ha trovato un nuovo hobby: dar da mangiare ai gabbiani. Carino e suggestivo certo...ma cosa dà da mangiare a questi animali e soprattutto essi subiranno delle conseguenze visto che si stravolgono le loro abitudini? Notoriamente infatti, i gabbiani non sono animali domestici a cui si danno le scatolette di carne. Il fatto è che qualcuno dice di aver visto dar della carne a questi uccelli. Vediamo di vapirci di più.

Da wikipedia:


"I gabbiani sono uccelli di taglia medio-grande, con dimensioni che vanno dai 29 cm di lunghezza e 120 g di peso della piccola gabbianella, ai 75 cm di lunghezza e 1,75-2 kg di peso del grande mugnaiaccio. Il becco è lungo e robusto e le zampe palmate.

Le ali sono solitamente di colore bianco, grigio o nero e nei giovani anche marrone. A seconda della specie i giovani impiegano da due a quattro anni prima di raggiungere la livrea d'adulto. In questa fase cambiano sia i colori delle penne che quelli del becco, delle zampe e degli occhi.

Alcune specie cambiano il colore del piumaggio a seconda della stagione, ma non c'è differenziazione di piumaggio tra i sessi.

Solitamente vivono in colonie, nidificano lungo le coste o in zone umide e acque interne. Si nutrono di pesci, uova, piccole carogne, avanzi (anche rifiuti prodotti dall'uomo, raccolti nelle discariche). Non disdegnano insetti grandi (come le libellule) o piccoli (come sciami di formiche volanti) o vermi (spesso a seguito delle arature).

L'inurbamento progressivo dovuto ai maggiori scarti alimentari ha portato a conseguenze poco gradite, come una maggiore loro aggressività. Sono ormai moltissimi i fenomeni di attacco nei confronti di altri animali (piccioni, gatti, cani di piccola taglia) ed in qualche caso persino esseri umani. Nel primo caso si arriva fino all'uccisione ed a nutrirsi della vittima stessa (es.: piccioni). Infatti è possibile trovare colonie di gabbiani sopra i tetti di alcune abitazioni dell'entroterra in special modo dove sono presenti colonie di altri uccelli di minori dimensioni o gatti randagi".

Ovviamente a noi Augurio è simpatico e non abbiamo interesse a mettere in pericolo il suo passatempo ma vorremmo sapere se questo "giochino" potrebbe diventare dannoso o addirittura pericoloso per i cittadini di Scalea. Il nostro pensiero infatti corre sempre ai bambini....

PSICHE E SOCIETÁ

Caro Luca, ti inoltre un articolo che ho appena ricevuto!!!
Altro che ecomostri a Scalea... parliamo di opere incompiute e disdicevoli, ma ci guardiamo dentro?
Se ritieni di pubblicarlo, forse si potrà discutere di ... ETICA GLOBALE... oltre che di politica ... locale.

Saluti Giulietta Conforti


lunedì 2 aprile 2012

I NUOVI LUOGHI SIMBOLO DI SCALEA ATTO V



Gentili visitatori ,

continua il notro itinerario attraverso i luoghi simbolo dell'evoluzione scaleota.
Abbiamo già visto Il fosso del Mulino, Monster house, l'Ecomuseo etc etc.
Oggi vogliamo evidenziare come questa cittadina abbia conosciuto la crescita industriale, distinguendosi fra i poli di tutta italia per lo stesso settore.
Fiore all'occhiello di "na cammisa ripizzata e china i pirtusi" la zona industriale "je u' buc chiù gruoss" insieme all'avio superficie, al mercato coperto e a tanti altri monumenti che presto scopriremo insieme. Cosa dire del fermento che si respira in tale zona...eternit e polvere che è un piacere. Cosa dire delle decine di capannoni che danno da lavorare a centinaia di giovani scaleoti.

E poi le strade, i servizi e l'estrema cura dell'area ci rendono orgogliosi di contanto "grasso".

Grazie a tutti coloro che con tenacia hanno portato avanti l'area industriale come strumento di progresso e benessere per tutti noi.

Proprio non riusciamo a capire questa sfiducia che la gente comune ripone nei politici, proprio non capiamo perchè la gente debba sempre essere così negativa e distruttiva nei confronti di chi tanto bene fa il proprio lavoro.

Per questo vi inviatiamo a visitare le varie attività che si svolgono nell'area industriale, perchè così posssiate vedere coi vostri occhi quanto è utile e bella.

Allora che ben venga qualche altro progetto monumentale ad arricchire la nostra "scuderia" paesana....

La verità è che siamo "mur e mur cu 'spital" anzi no.....eravamo.

venerdì 30 marzo 2012

LA PAROLA ALLA DEMOCRAZIA

Il comitato Scalea 2020 lancia una iniziativa di carattere democratico. Di seguito potrete leggere di cosa si tratta.
Per quel che riguarda W Scalea, ringraziamo per la stima e la fiducia ma la richiesta di moderare un possibile incontro fra le varie correnti di pensiero dovrebbe provenire da parte di tutti gli interlocutori coinvolti non potendo w Scalea autoproclamarsi mediatore.
Per quanto possibile si cerca di essere obiettivi e di dare spazio alla libertà di parola e pensiero tuttavia la nostra associazione non possiede un "certificato" di terzietà. Siamo certamente disponibili a renderci utili e a riparlarne.

"Facendo seguito all’intervento dell’Associazione Amici di Scalea...
Noi del “Comitato Cittadino Scalea2020” saremmo lieti di partecipare insieme all' “Associazione Amici di Scalea” e al “Comitato Pro Porto” e a qualsiasi altra Associazione o Comitato, a un incontro-dibattito per discutere della vicenda Porto vista dalla parte dei cittadini. Sarebbe cosa utile anche ai fini di chiarire le rispettive posizioni il cui obiettivo comune è certamente il futuro di Scalea in termini costruttivi.
WScalea potrebbe promuovere tale iniziativa, ovviamente aperta alla cittadinanza, organizzando l’incontro e le modalità di svolgimento presso la sede che riterrà più opportuna.
Ringraziamo WScalea per le opportunità che offre a tutti di confrontarsi civilmente sui problemi e sulle scelte che riguardano la nostra città.
Il Comitato Cittadino Scalea2020

E.mail: scalea2020@gmail.com"

Osvaldo Cardillo
"Cara wscalea non vi allarmate. Il pistolotto che mi accingo a spedirvi non sarà lungo ed è in risposta a quanto proposto sul vostro sito dal comitato Scalea 2020 in relazione

martedì 27 marzo 2012

TAR SALERNO: LA CEM NON E' MAFIOSA


Vi proponiamo un pezzo di due giorni fa tratto dal sito Miocomune.it.

"SCALEA – 25 mar. - Sulla vicenda del Porto di Castellammare di Stabia che si ritiene possa influenzare negativamente la costruzione del Marina di Talao di Scalea, c'è una sentenza del Tar di Salerno del 16 febbraio che pone ordine alle vicende sollevate in questi giorni. Gli articoli apparsi “sulla stampa” rinvenuti sulla rete internet, in cui si sostiene che alcune persone delle società impegnate, fra le quali la Cem, stessa ditta che sta realizzando il Marina di Talao a Scalea, siano legate a persone della criminalità organizzata si riferiscono al 18 ottobre 2011.
A chiarire l'intera vicenda, sollevata ieri dal consigliere di opposizione Palmiro Manco, c'è la sentenza del Tar del 16 febbraio 2012 nella quale si legge, fra l'altro, che: le ditte impegnate a
via Leucosia nei lavori di difesa della costa non possono ritenersi legate alla camorra e vanno riammesse sul cantiere. Così il Tar ha accolto il ricorso degli imprenditori e annullato sia l’interdittiva firmata dal prefetto di Napoli che la conseguente revoca dell’appalto disposta dal Comune. Il contratto è stato riattivato e i lavori, già in fase finale, potranno essere rifiniti dalle stesse ditte che un anno si sono aggiudicate l'appalto.
Il consigliere Palmiro Manco, nel suo intervento, scrive: «Lo scorso 18 ottobre il prefetto di Napoli ha firmato l’interdittiva per le due imprese di Castellammare di Stabia impegnate nella realizzazione dei lavori di difesa della costa (la CEM e la Aequa Mar) le quali, benché in regola con la documentazione antimafia e intestate a imprenditori incensurati, sono risultate riconducibili a persone legate alla criminalità organizzata; il provvedimento del Signor Prefetto di
Napoli è stato inviato al Comune di Salerno, che ha appaltato l’opera e dovrà provvedere alla revoca dell’affidamento dei lavori».

lunedì 26 marzo 2012

DIAMO I NUMERI.....



L'altra notte abbiamo incontrato un pazzo per le vie di Scalea che sciorinava questi numeri e diceva che riguardano la rendicontazione della gestione del Comune di Scalea anno 2010:





Spese per il personale circa € 3.000.000,00 (in media € 37.000,00 a testa x 80 dipendenti)
Acquisto di beni e consumo € 82.000,00
Prestazione servizi € 5.000,00 (sarebbero?)
Ma i vaneggiamenti peggiori del suddetto pazzo riguardano i tributi. L'Ente PAGA (o dovrebbe pagare) una società esterna per la ricossione dei tributi ....ma in realtà nulla o quasi è stato riscosso:
ICI da incassare € 2.628.000,00
ICI riscossa € 1.150.000,00
Accertamenti e ingiunzioni ICI € 450.000,00
riscossi € 6.500,00
TARSU da incassare € 2.000.000,00
TARSU incassata € 870.000,00

TARSU maggiori accertamenti € 350.000,00

TARSU riscossa € 7.500,00

Raccolta e depurazione acqua accertata € 4.000.000,00
riscossi € 420.000,00 ........

Sarà vero????? Muah! Chi lo sa. Chi lo sa. Chi lo sa. Chi lo sa. Chi lo sa.......






venerdì 23 marzo 2012

PORTO O NON PORTO......QUESTO E' IL PROBLEMA

Come richiesto pubblichiamo un altro articolo inviatoci dall'editore Osvaldo Cardillo. Ricordiamo ai nostri lettori che chiunque può intervenire su questo blog sia in risposta ai post sia mediante i commenti. Per quel che riguarda W Scalea va specificato (ancora una volta) che la nostra associazione professa la libertà di pensiero e di espressione ma ciò non toglie che ognuno si assume la responsabilità di ciò che dice. La questione del porto è molto complessa e importante, quindi che ben vengano i dibattiti e i confronti....

Cara wscalea, ringrazio vivamente per l'ospitalità e le opportunità che mi date per esprimere il mio pensiero da spirito libero, condivisibile o meno ma comunque libero. Ringrazio anche quelli che hanno partecipato al dibattito che si è aperto. Ho affrontato e affronto problemi per valutare con voi proposte di discussione e, per tutta l'attenzione ricevuta, mi conforta non essere solo nelle mie analisi riguardanti Scalea che dibatto da molto tempo. Tanto per chiarire, non ho mai chiesto nulla e non ho mai ricevuto nulla dal mio paese istituzionale.Dal paese comune che e' quello che per me conta di più,amicizia tanta e affetto e anche antipatia, magari "fuori dal cesto",ma immagino che quelli come me, abituati a dire quello che pensano, non sempre possono andare d'accordo con tutti e primariamente con gli opportunisti di mestiere. Ho pubblicato su Scalea e i suoi interessi culturali e umani oltre venti libri e durante le presentazioni ho sempre messo in evidenza, con il calore dovuto, i pregi e i difetti del mio paese. Pregi tanti, quelli che mi venivano da un passato vissuto, sicuramente povero per tutti , ma bellissimo da un punto di vista ambientale, onesto e ricco di valori molto importanti; e difetti venuti fuori nel tempo, quando la speculazione edilizia, anziché produrre ricchezza, ha creato illusioni, abbassamento dei livelli del senso civico e distorsioni e non ha dato spazio a una crescita e a uno sviluppo ordinato e turistico, avendoScalea una vocazione fortemente votata e prediletta dalla natura all'amore per il paesaggio. Tutti siamo cresciuti, ante i cambiamenti violenti, con l'idea che il nostro fosse un luogo toccato dalla grazia di una natura speciale. Tutte le cose argomentate nei vari contesti , (ho molti interessi, ma il paese dove sono nato mi e' molto caro, ed e'assolutamente falso che il passato mi prende più che il futuro); tutto nasce comunque dalla storia e da come noi abbiamo vissuto e guardato l'esistenza. Chi vuole e'invitato a leggere nelle mie cose e nella mia vita nei quali mi sono trovato o mi trovo, mi hanno impegnato e mi impegnano a dire quello che pensavo, quello che ho pensato e quello che penso.

Cara wscalea, nell'ultimo pezzo che vi ho inviato